Castelluccio Valmaggiore · Celle di San Vito · FaetoMonti Dauni, Puglia

Sul sentiero di Frassati

Circa cinquanta chilometri intorno al Monte Cornacchia, cinque borghi e un nome: il Sentiero Frassati di Puglia.

Panorama di Celle di San Vito tra i boschi dei Monti Dauni

Ci sono sentieri che uniscono due punti e sentieri che uniscono persone. Quello che sui Monti Dauni porta il nome di Pier Giorgio Frassati fa tutte e due le cose: circa cinquanta chilometri che girano intorno al Monte Cornacchia e legano cinque comuni, Roseto Valfortore, Biccari, Faeto, Celle di San Vito e Castelluccio Valmaggiore.

Lo ha ideato la sezione di Foggia del Club Alpino Italiano, la stessa che ha in cura il Rifugio Casonetto sopra Castelluccio. Si percorre a piedi, ma anche in mountain bike e a cavallo: un modo lento di attraversare boschi, pascoli e crinali, entrando e uscendo dai paesi.

Per chi visita la valle del Celone vuol dire una cosa semplice: Faeto, Celle e Castelluccio non sono tappe separate, ma punti dello stesso cammino. Da ciascuno dei tre borghi si può partire per un tratto, anche solo per una mattina, e tornare in paese per pranzo.

Il 27 giugno 2026 Castelluccio gli ha dedicato una giornata intera. Attorno al nome di Frassati si sono ritrovati i cinque Comuni del percorso, il CAI di Foggia e il CAI Puglia, la Diocesi di Lucera-Troia. C’è stata l’escursione sul sentiero, la presentazione del libro di Antonello Sica «Pier Giorgio Frassati e i suoi sentieri» e, al Rifugio Casonetto, la proiezione del docufilm «Verso l’alto».

Non è stata solo una festa. In quell’occasione i Comuni hanno detto di voler rilanciare il sentiero: curarne la manutenzione e farne una risorsa per il turismo lento, insieme al CAI, agli Scout d’Europa e all’AGESCI. È un’idea che guarda lontano: a questo territorio non servono grandi opere, ma sentieri tenuti bene e comunità che li sappiano raccontare.

Un consiglio pratico prima di partire: del percorso non esiste una traccia GPS ufficiale. Chiedi informazioni alla sezione CAI di Foggia, che lo conosce meglio di chiunque e organizza escursioni nella zona.

Da qualunque borgo tu parta, prima o poi il sentiero ti porta in vista del Cornacchia, la vetta più alta della Puglia. E ti ricorda che questi cinque paesi, prima di tutto, sono vicini di casa.

Fonti: Touring Club Italiano, «Relax e natura a Roseto Valfortore»; CSV Foggia, «Giornata dedicata a Pier Giorgio Frassati»; montagna.tv, 19 febbraio 2017.
Foto illustrativa: panorama di Celle di San Vito tra i boschi dei Monti Dauni. Foto: Marigeno88, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons, ridimensionata.